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	<title>Title &#187; WCM</title>
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	<description>Femi&#039;s blog</description>
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		<title>Sud, le fabbriche del rilancio</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2015 17:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rachele Sessa]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pubblichiamo l&#8217;articolo uscito sul Mattino del 29 marzo 2015. Si parla di Sud Italia, di Fiat, di stabilimenti all&#8217;avanguardia, di lavoro e ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo l&#8217;articolo uscito sul Mattino del 29 marzo 2015. Si parla di Sud Italia, di Fiat, di stabilimenti all&#8217;avanguardia, di lavoro e di Ergo-UAS.</p>
<p>Articolo: <a href="http://blog.ergo-mtm.it/wp-content/uploads/2015/03/Sud-le-fabbriche-del-rilancio.pdf">Sud, le fabbriche del rilancio</a></p>
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		<title>IL LAVORATORE AL CENTRO &#8211; Dalla ricerca FIM-Cisl “Le Persone e la Fabbrica” emerge una rinnovata consapevolezza operaia</title>
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		<pubDate>Wed, 21 May 2014 14:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rachele Sessa]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Gabriele Caragnano &#8211; Lo scorso 14 maggio ho partecipato con piacere alla presentazione della ricerca “Le Persone e la Fabbrica” promossa ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>di Gabriele Caragnano &#8211; Lo scorso 14 maggio ho partecipato con piacere alla presentazione della ricerca “Le Persone e la Fabbrica” promossa da Fim-Cisl in collab<span style="line-height: 1.5em;">orazione con i ricercatori del Politecnico di Milano e di Torino. Lo studio, </span><span style="line-height: 1.5em;">di grande rilevo, ha analizzato l’opinione degli operai </span><span style="line-height: 1.5em;">sulla nuova condizione di lavoro nelle fabbriche Fiat e Cnh in seguito all&#8217;introduzione, sin dal 2005, del modello del Wcm (World Class Manufacturing). In sostanza, l’indagine è stata condotta con l’obiettivo di comprendere le condizioni dei lavoratori e il loro livello di partecipazione all’interno della fabbrica.</span></p>
<p>Tra gli argomenti trattati, vorrei sottolinearne due importantissimi: la sapienza e la consapevolezza operaia. Temi appassionanti e nei quali credo con fermezza. Il lavoratore moderno non può più essere escluso, ma al contrario deve essere coinvolto nelle decisioni legate all’attività della fabbrica; gli esiti della ricerca dimostra<span style="line-height: 1.5em;">no prop</span><span style="line-height: 1.5em;">rio che questo tipo di approccio comporta un beneficio non solo per l’attività lavorativa in se, ma anche e soprattutto per la soddisfazione del lavoratore stesso.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-771" style="line-height: 1.5em;" alt="2" src="http://blog.ergo-mtm.it/wp-content/uploads/2014/05/2-300x226.png" width="300" height="226" />                      <img class="alignnone size-medium wp-image-770" style="line-height: 1.5em;" alt="1" src="http://blog.ergo-mtm.it/wp-content/uploads/2014/05/11-300x223.png" width="300" height="223" /></p>
<p><span style="line-height: 1.5em;">N</span><span style="line-height: 1.5em;">on a caso </span><b style="line-height: 1.5em;">Luci</b><b style="line-height: 1.5em;">ano Pero</b><span style="line-height: 1.5em;">, Professore del Politecnico di Milano, tra i creatori dell</span><span style="line-height: 1.5em;">o studio, sostiene che </span><i style="line-height: 1.5em;">“siamo davanti ad un cambiamento epocale del modo di produrre e ad una nuova generazione di fabbriche: le cosiddette ‘nuove fabbriche’ quelle che hanno introdotto un’automazione evoluta e una diversa e più complessa organizzazione del lavoro (High Performance Work Organization).  Questo nuovo approccio richiede sia l’uso dell’intelletto, sia la partecipazione ai processi produttivi</i><i style="line-height: 1.5em;">delle persone in fabbrica.” </i></p>
<p>Analizzando la situazione negli stabilimenti di Pomigliano e Cassino, dove il WCM ha raggiunto uno stadio di implementazione elevato, possiamo constatare livelli di eccellenza e di coinvolgimento operaio medio alti.</p>
<p>Siamo davanti quindi ad un tema di studio nuovo, quello del cosiddetto impegno cognitivo. Infatti, nell’organizzazione del lavoro futuro, quello previsto dal WCM, il lavoratore dovrà partecipare attivamente al miglioramento continuo dell’azienda. Questo si concretizzerà non solo attraverso la formazione, ma anche e soprattutto attraverso il coinvolgimento dell’operaio in prima persona, ad esempio fornendo propri suggerimenti e proposte. Ne consegue che i lavoratori cercheranno di captare sempre più informazioni e di portare nuove idee utili per l’azienda. L’informazione e di conseguenza l’aspetto cognitivo del lavoro diventeranno fondamentali per spiegare il contesto, fornire feedback e risultare sempre in prima linea.</p>
<p>Per creare un’ambiente di lavoro sereno e positivo è imprescindibile organizzare piccoli team di lavoro che collaborino tra loro sotto la direzione di <i>Team Leader</i> di riferimento.</p>
<p>Infine, è necessaria l’introduzione della cosiddetta <i>Job rotation</i>, che interrompe la routine e consente al lavoratore di sperimentare più postazioni, diventando così esperto in più mansioni.</p>
<p>Riconoscimento e valorizzazione: sono i principi base su cui ruota questa ricerca. Bisogna trarre esempio dall’esperienza di Pomigliano dove questi due principi sono stati eccellentemente applicati. Infatti, per un dipendente risulta molto gratificante essere protagonista di un cambiamento epocale essendo allo stesso tempo artefice e partecipe del successo di uno stabilimento, oggi modello esemplare in tutta Europa.</p>
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		<title>Fiat, la fabbrica di Tychy medaglia d&#8217;oro del World Class Manufacturing</title>
		<link>http://blog.ergo-mtm.it/fiat-la-fabbrica-di-tychy-medaglia-doro-del-world-class-manufacturing/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 09:34:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Caragnano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[FIAT]]></category>
		<category><![CDATA[TYCHY]]></category>
		<category><![CDATA[WCM]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo stabilimento polacco di Tychy ha ottenuto la medaglia d&#8217;oro nella classifica mondiale del World Class Manufacturing (WCM), la metodologia di organizzazione ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ergo-mtm.it/wp-content/uploads/2013/12/380x280_1mln_polonia_int.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-556" alt="380x280_1mln_polonia_int" src="http://blog.ergo-mtm.it/wp-content/uploads/2013/12/380x280_1mln_polonia_int-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Lo stabilimento polacco di Tychy ha ottenuto la medaglia d&#8217;oro nella classifica mondiale del World Class Manufacturing (WCM), la metodologia di organizzazione del ciclo produttivo per gestire gli stabilimenti secondo i migliori standard a livello mondiale: dalla sicurezza all&#8217;ambiente, dalla manutenzione alla logistica e alla qualità.<br />
L&#8217;impianto di Tychy è entrato in funzione nel 1975 e nel corso degli anni ha ricevuto importanti investimenti che l&#8217;hanno reso una delle più moderne realtà produttive automobilistiche a livello internazionale. Attualmente sono in produzione la Fiat 500, la Abarth 500, la Lancia Ypsilon e la Ford Ka. Oltre a Tychy, in Polonia è presente un altro impianto con la medaglia d&#8217;oro del WCM: è quello di Bielsko-Biala, dove si producono i motori diesel 1.3 Multijet e benzina 0.9 Twin Air, che ha ottenuto l&#8217;importante riconoscimento lo scorso anno.<br />
Il WCM è stato adottato da molte delle più importanti aziende del mondo. L&#8217;approccio prevede l&#8217;interazione con tutta l&#8217;organizzazione della fabbrica, partendo dagli aspetti di sicurezza e proseguendo con i sistemi per la qualità e la manutenzione, l&#8217;ottimizzazione logistica e l&#8217;organizzazione della postazione di lavoro.<br />
Il sistema prevede una serie di valutazioni periodiche da parte di auditor certificati per verificare i risultati ottenuti dallo stabilimento, al termine delle quali viene assegnato un punteggio tra 0 e 100. Il percorso di miglioramento del WCM prevede tre tappe intermedie – Bronze, Silver e Gold – prima del traguardo finale del World Class Level.<br />
Dal 2006 ad oggi la quasi totalità degli stabilimenti Fiat è stata coinvolta nel World Class Manufacturing e 58 di essi hanno ricevuto, nel corso di questi anni, almeno un riconoscimento dalla WCM Association, a dimostrazione che la struttura produttiva del Gruppo è costantemente migliorata e ha raggiunto sempre di più una dimensione competitiva di assoluto rilievo.<br />
Prima di Tychy, nelle scorse settimane ha ricevuto la medaglia d&#8217;oro del WCM anche l&#8217;impianto della Tofas, a Bursa, in Turchia. Nel giugno di quest&#8217;anno, infine, analogo riconoscimento è stato dato allo stabilimento di Pomigliano d&#8217;Arco (Napoli).<br />
Lo stabilimento polacco di Tychy ha ottenuto la medaglia d&#8217;oro nella classifica mondiale del World Class Manufacturing (WCM), la metodologia di organizzazione del ciclo produttivo per gestire gli stabilimenti secondo i migliori standard a livello mondiale: dalla sicurezza all&#8217;ambiente, dalla manutenzione alla logistica e alla qualità.<br />
L&#8217;impianto di Tychy è entrato in funzione nel 1975 e nel corso degli anni ha ricevuto importanti investimenti che l&#8217;hanno reso una delle più moderne realtà produttive automobilistiche a livello internazionale. Attualmente sono in produzione la Fiat 500, la Abarth 500, la Lancia Ypsilon e la Ford Ka. Oltre a Tychy, in Polonia è presente un altro impianto con la medaglia d&#8217;oro del WCM: è quello di Bielsko-Biala, dove si producono i motori diesel 1.3 Multijet e benzina 0.9 Twin Air, che ha ottenuto l&#8217;importante riconoscimento lo scorso anno.<br />
Il WCM è stato adottato da molte delle più importanti aziende del mondo. L&#8217;approccio prevede l&#8217;interazione con tutta l&#8217;organizzazione della fabbrica, partendo dagli aspetti di sicurezza e proseguendo con i sistemi per la qualità e la manutenzione, l&#8217;ottimizzazione logistica e l&#8217;organizzazione della postazione di lavoro.<br />
Il sistema prevede una serie di valutazioni periodiche da parte di auditor certificati per verificare i risultati ottenuti dallo stabilimento, al termine delle quali viene assegnato un punteggio tra 0 e 100. Il percorso di miglioramento del WCM prevede tre tappe intermedie – Bronze, Silver e Gold – prima del traguardo finale del World Class Level.<br />
Dal 2006 ad oggi la quasi totalità degli stabilimenti Fiat è stata coinvolta nel World Class Manufacturing e 58 di essi hanno ricevuto, nel corso di questi anni, almeno un riconoscimento dalla WCM Association, a dimostrazione che la struttura produttiva del Gruppo è costantemente migliorata e ha raggiunto sempre di più una dimensione competitiva di assoluto rilievo.<br />
Prima di Tychy, nelle scorse settimane ha ricevuto la medaglia d&#8217;oro del WCM anche l&#8217;impianto della Tofas, a Bursa, in Turchia. Nel giugno di quest&#8217;anno, infine, analogo riconoscimento è stato dato allo stabilimento di Pomigliano d&#8217;Arco (Napoli).</p>
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